ma perchè ci deve essere per forza un titolo ????
mercoledì, luglio 1st, 2009Ma perchè con la musica ci deve essere per forza di mezzo il denaro ??? O peggio il miraggio di fare soldi o peggio l’idea che la musica abbia un prezzo ????!!!!!E come conseguenza, peggio ancora che la musica abbia un costo !!!!!Ma perchè fare musica dovrebbe avere un costo ????
Ma perchè fare ascoltare la propria musica agli amici o a perfetti sconosciuti che stanno dall’altra parte della terra, se è vero che è rotonda…, dovrebbe avere un costo ????????????
Nelle pause che mi concedo in laboratorio tra un lavoro e l’altro, a volte numerose, a volte rarissime, mi metto a strimpellare l’ultimo strumento costruito o riparato e immediatamente ritorna il piacere di suonare e di fare musica. E ogni tanto qualche buona idea, qualche ritmica strana, qualche riff accattivante salta fuori, certo non allarmatevi come ex chitarrista quelle cose me le terrò per me e non vi costringerò ad ascoltarle. Ma quelle idee non hanno prezzo. non xchè siano valide o meno, coinvolgenti o meno, ma semplicemente perchè suonare è prima di tutto una passione.
Il mio è il mestiere più bello del mondo , mi ha permesso di avere clienti in gamba ed alcuni con idee ed entusiasmo musicale veramente sorprendenti!
La musica è prima di tutto passione ed entusiasmo
La musica non ha un costo
Fare ascoltare la propria musica non costa nulla
I risultati , spesso imprevedibili, ti ripagano comunque delle energie spese.
Si è proprio così ! Non sto vaneggiando. Me lo ha fatto capire proprio una delle persone di cui vi dicevo.
E’ oggi alla sua seconda esperienzacomei compositore – musicsta – produttore avvalendosi della licenza creative commons che garantisce che i brani siano gratuitamente scaricabili da tutti.
Il primo lavoro uscito sotto licenza creative commons nel 2007 era DROPALIVE!

e proprio grazie alla licenza creative commons e all’utilizzo di circuiti web quali
Jamendo, Purevolume, Garageband, Download.com, Virb, Reverbnation.
Ne ha permesso l’ascolto in tutto il mondo
" E' una grande soddisfazione essere arrivato tramite la rete alle orecchie di gente che sta in Polonia, Germania, Stati Uniti, Israele, Spagna, Francia.... soprattutto se consideri che Drop Alive ha in pratica suonato una decina di show - e tutti in lombardia!"
Aggiungo io che i brani sono stati utilizzati e vengono tuttora utilizzati come colonne sonore sul web ed in format televisivi, hanno riscosso successo e critiche positive da web radio in diversi paesi e ovviamente ne merita l’ascolto ( ma è inutile dirlo ).
Questo secondo me è un modo di esprimere concretamente la propria passione per la musica.
E mi chiedo se un cd “costruito” nel modo tradizionale, e con diritti d’autore “garantiti” seppur con l’ottimo contenuto, avrebbe avuto la stessa facilità di diffusione
Meditate gente … meditate…
Un saluto a SimonAct e resto in trepida attesa di ascoltare il tuo nuovo lavoro.
Alla prossima.
































