Archive for the ‘news’ Category

Restauro PEAVEY T-40

martedì, maggio 17th, 2011

Peavey T-40 per chi lo conosce non c’è bisogno di aggiungere altro.

Ecco un vero e proprio restauro per riportare in vita uno strumento storico:

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

lo strumento è stato acqustato come spesso accade a scatola chiusa tramite ebay;  vediamo quali sorprese si celano:

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

Ooops!!! l’ultima parte della tastiera è quasi inesistente !!! Deve aver subito una leggerissima rettifica del precedente proprietario  per risolvere un preblimino di manico eccessivamente imbarcato !!!!

 

Ok apriamo ora il vano elettronica…

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

Fantastico !!!!! uno splendido disordine creativo !!!!

allego altre foto:

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

Uao!!!!

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

La presenza di addirittura un diodo zener mi lascia senza parole !!!!!!!!!!!!!!!! :O !

A questo punto è meglio far finta di nulla e dare un’ occhiata approfondita agli schemi originali per poi ricablare tutto da zero con componenti nuovi

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

un’altro piccolo problemino è dato dal fatto che un pickup ha un segnale molto molto basso; ora vediamo perchè:

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

smontare questo tipo di humbucker non cosa molto facile ma occorre farlo per arrivare ai punti di saldatura tra i fili dei coils ed i cavi di collegamento.

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

In questo caso siamo stati abbastanza fortunati e sarà relativamente semplice ripristinare il contattotra il filo di rame ed il punto di saldatura con il cavo

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

altra piccola sorpresina: la piastrina di risontro del microtilt deve essere finita in una dimensione parallela !!!!!!!!!!!!!!

 

Queste erano comunque quisquiglie veniamo ai problemi seri:

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

ebbene si è un USAG e costa un botto ! …

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

Disponendo adeguatamente la luce, siore e siorri possiamo ora vedere ….

 

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

…. l’arco di Robin Hood !!!!!!!!!!!!!!

 

 

Continua alla prossima puntata…..

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

ora il gioco si fa duro ! occorre ridare alla tastiera la giusta linearità ed il radius adeguato.. Io opto sempre per il metodo manuale con piani di riscontro in ghisa rettificata e scelgo un radius compaund

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

ovviamente, come si può vedere , le prime parti che vengono attaccate sono la parte iniziale e quella finale della tastiera

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

Dopo svariati passaggi di rettifica e misurazioni con piani di riscontro bisogna procedere alla sbiancatura del legno alla preparazione e allla verniciatura

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

 

lucidatura della venice e ritastaggio…

VisualizzaAltre fotoTagCommentiCondividiInviaFavoritoTwitterFacebook

Già che ci siamo, non guasta il ripristino delle manopole dei controlli, rimuovendo e sostituendo il grano di fissaggio:

 

ultima cosa ma non meno importante una completa revisione del ponte sostituando tutte le viti arrugginite ed i grani di regolazione delle sellette

 

ed ecco lo strumento redivivo dopo un buon set-up

 

 

 

———

 

 

Steinberger Loking Nut

lunedì, ottobre 18th, 2010
 loking nut

loking nut

Abbiamo prodotto un utilissimo accessorio per chitarre headless che consente di installare qualsiasi tipo di corde tradizionali per chitarra elettrica, liberando il musicista dalla ormai estenuante ricerca di mute di corde a doppio pallino.

Si utilizza con estrema facilità.

Non necessita di alcuna modifica sullo strumento.

Si disinstalla senza problemi.

Permette di utilizzare qualsiasi tipo di scalatura fino alla 0.56

ecco un esempio pratico di utilizzo:

Per informazioni / ordini di questo prodotto:

info@axefactory.com

Usato garantito Axefactory

sabato, giugno 19th, 2010

A seguito delle numerose richieste di  clienti ed amici ho deciso di aprire questa sezione del blog del laboratorio per offrire un ulteriore servizio ai miei clienti che hanno strumenti usati da vendere o scambiare.

Eseguendo una attenta revisione , ripristino e set-up, lo strumento potrà essere presentato nella sezione del blog e alle persone interessate in una condizione ottimale .

Il servizio include una scheda dello strumento, delle sue carateristiche,  degli interventi eseguiti, comprende una presentazione fotografica ed eventuali demo audio e video, offre la possibilità di provare e visionare , su appuntamento, lo strumento direttamente in  laboratorio.

Questo servizio apporta un significativo miglioramento nel sistema di compravendita degli strumenti usati, garantendo la soluzione di alcuni problemi legati alla presentazione degli stessi:

-nella maggior parte dei mercatini web viene esposta una sola foto, magari fatta con mezzi di fortuna o addirittuora una foto di uno strumento simile preso da altri siti: il servizio usato garantito Axefactory  invece presenta lo strumento attraverso fotografie di qualità, mostrandolo nell’insieme e nei particolari

-l”usato messo in vendita è garantito nelle migliori condizioni

-diventa  possibile disporre di un “luogo reale”  (il laboratorio) in cui provarlo e vederlo

-gli strumenti di maggior pregio vengono inoltre corredati da demo audio e video

Pickups EMG

mercoledì, giugno 16th, 2010

Sono disponibili da oggi nel nostro laboratorio tutta la gamma di prodotti EMG dai pickups più classici per chitarra  e per basso sino ai modelli signature.

EMG 81 i ,   EMG 81 b,  EMG 85 i,  EMG 85 b,  EMG 60,  EMG 60-x,  EMG 81 Chrome, EMG 81 Gold, EMG 85 Chrome,

EMG 85 Gold …

Tutti i sistemi di preamplificazione ed equalizzazione attiva:

EMG A25KX2, EMG AB Aftreburner, EMG BQC Control, EMG BQC System, EMG BQS Control, EMG BQS System,

EMG BTC Control, EMG BTC System, EMC BTS Control, EMG BTS System, EMC CS-VT-SPL, EMG CS-89VT-SPL,

EMG EXP Expander, EMG EXG, EMG PA-2 Booster, EMG Pi2 Phase Inverter, EMG RPC, EMG SPC Booster,

EMG VMC

per finire con i sistemi di preamplificazione per strumenti acustici

EMG AS93, EMG AS 125 …

EMG ACS, EMG APA 2 Preamp, EMG PB1, EMG Ultrajack

Per preventivi info e quotazioni ci potete contattare qui:  info@axefactory.com

in offerta promozionale sull’ acquisto di un set completo di pickups emg l’ installazione sarà a costo zero

(offerta valida fino a settembre 2010)

Gallo

martedì, marzo 23rd, 2010

Il bello di questo mestiere è ad esempio quando mi capita di vedere su youtube una mia chitarra elettrica alla cui costruzione ho dedicato qualche mesetto di lavoro, duettare col basso del mitico Gallo Claudio Golinelli  !

Un cordiale saluto a Claudio Golinelli ed ai colleghi della l.e.g.g. anche se non ci conosciamo personalmente.

Un altrettanto cordiale saluto alla V tribute band

….

un saluto particolare anche alle mie ultime nate:

axefactory guitars

axefactory guitars

Gae Manfredini

mercoledì, febbraio 10th, 2010

Sono ormai parecchi anni che conosco Gae. Ci siamo incontrati in occasione delle prime fiere di settore a cui partecipavo con la allora neonata Axefactory.La passione la curiosità e l’entusiasmo per tutto ciò che riguardava le sei corde era così forte, per entrambi,  che si poteva toccare con mano.

Quello è stato senza dubbio uno degli incontri fortunati che ti permettono di aqcuistare un amico un collaboratore e consigliere eccellente  superlativo solista tutto in uno !!!

In quel periodo abbiamo realizzato la GM model

GAE VR 03

Gae ha partecipato sempre in modo molto attivo al progetto dalla scelta dei  legni (body in mogano honduras, manico in acero fiammato tastiera doppia ottava in ebano ) alla scelta dell’ hardware ( wilkinson con sure claw, meccaniche sperzel ) alle fasi di shape del body e del  dorso del manico old gibson style

I risultati non si sono fatti attendere poichè tutto il disco successivo di Gae, instrumental treatment è stato inciso utilizzando quello strumento :

cd_6_b

In questi ultimi mesi è stato fatto fatto un restayling di quello strumento , dopo esser stato usato per anni su tanti palchi italiani necessitava ora di qualche piccolo intervento estetico…

Gae ha optato per una riverniciatura nitro sunbrust, senza eccedere troppo nelle tinte scure, un completo re-fret e la sostituzione dei due pickups Seymour Duncan con i piu moderni Mama che ormai utilizziamo come default su tutti i nostri strumenti.

SRA Axefactory GM model

SRA Axefactory GM model

GM model

GM model

SRA Axefactory GM model back

SRA Axefactory GM model back

 My pat.: System for fixing the neck onto the body of stringed instruments United States Patent 5973242

My pat.: System for fixing the neck onto the body of stringed instruments United States Patent 5973242

Shaller sure claw

Shaller sure claw

mama pickups  and silver shield coat

mama pickups and silver shield coat

double wafer 5 way switch

double wafer 5 way switch

Gae Manfredini & Axefactory GM Model

Beh … che dire son sempre grandi soddisfazioni !!!

Ciao Gae a presto !!

verniciare a testa alta

domenica, luglio 12th, 2009

Da qualche tempo ho dotato  il reparto verniciatura del mio laboratorio di un posizionatore.

Che si è rivelato un rimedio efficacissimo al mal di schiena, alle contorsioni, allo stretching, alla ricerca del controluce per vedere lo stendersi della vernice

I risultati sono veramenti ottimi anche in fase di asciugatura

187

3

562

Alla prossima

ma perchè ci deve essere per forza un titolo ????

mercoledì, luglio 1st, 2009

Ma perchè con la musica ci deve essere per forza di mezzo il denaro ???  O peggio il miraggio di fare soldi o peggio l’idea che la musica abbia un prezzo ????!!!!!E come conseguenza, peggio ancora che la musica abbia un costo !!!!!Ma perchè fare musica dovrebbe avere un costo ????

Ma perchè fare ascoltare la propria musica agli amici o a perfetti sconosciuti che stanno dall’altra parte della terra, se è vero che è rotonda…, dovrebbe avere un costo ????????????

Nelle pause che mi concedo in laboratorio tra un lavoro e l’altro, a volte numerose, a volte rarissime, mi metto a strimpellare l’ultimo strumento costruito o riparato e immediatamente ritorna il piacere di suonare e di fare musica. E ogni tanto qualche buona idea, qualche ritmica strana, qualche riff accattivante salta fuori, certo non allarmatevi come  ex chitarrista quelle cose me le terrò per me e non vi costringerò ad ascoltarle. Ma quelle idee non hanno prezzo. non xchè siano valide o meno, coinvolgenti o meno, ma semplicemente perchè suonare è prima di tutto una passione.

Il mio è il mestiere più bello del mondo , mi ha permesso di avere clienti in gamba ed alcuni con idee ed entusiasmo musicale veramente sorprendenti!

La musica è prima di tutto passione ed entusiasmo

La musica non ha un costo

Fare ascoltare la propria musica non costa nulla

I risultati , spesso imprevedibili, ti ripagano comunque delle energie spese.


Si è proprio così ! Non sto vaneggiando. Me lo ha fatto capire proprio una delle persone di cui vi dicevo.

E’  oggi alla sua seconda esperienzacomei compositore – musicsta – produttore avvalendosi della licenza creative commons che garantisce che i brani siano gratuitamente scaricabili da tutti.

Il primo lavoro uscito sotto licenza creative commons nel 2007 era DROPALIVE!

e proprio grazie alla licenza creative commons e all’utilizzo di circuiti web quali

Jamendo, Purevolume, Garageband, Download.com, Virb, Reverbnation.

Ne ha permesso l’ascolto in tutto il mondo

" E' una grande soddisfazione essere arrivato tramite la rete
alle orecchie di gente che sta in Polonia, Germania, Stati Uniti, Israele,
Spagna, Francia....
soprattutto se consideri che Drop Alive ha in pratica
suonato una decina di show - e tutti in lombardia! :)
"

Aggiungo io che i brani sono stati utilizzati e vengono tuttora utilizzati come colonne sonore sul web ed in format televisivi, hanno riscosso successo e critiche positive da web radio in diversi paesi e ovviamente ne merita l’ascolto ( ma è inutile dirlo ).

Questo secondo me è un modo di esprimere concretamente la propria passione per la musica.

E mi chiedo se un cd “costruito” nel modo tradizionale, e con diritti d’autore “garantiti”  seppur con l’ottimo  contenuto,  avrebbe avuto la stessa facilità di diffusione

Meditate gente … meditate…

Un saluto a SimonAct e resto in trepida attesa di ascoltare il tuo nuovo lavoro.

Alla prossima.


restauro di un piano armonico di 30 anni fa

venerdì, giugno 19th, 2009

Lo strumento di cui mi sono occupato qualche settimana passata è una chitarra classica dalle discrete qualità timbriche costruita in Spagna nel 1979 e, sebbene ritenuto uno strumento di fascia media,   sono stati utilizzati,  almeno per questo prodotto, legni che nelle produzioni attuali vengono considerati di primissima scelta.

La chitarra aveva subito allora dal suo giovanissimo proprietario un trattamento di ” maquillage & tattoo ” un po poco ortodosso a base di pennarelli biro e qualche spennellata di flatting formando una simpatica crosticina che non contribuiva molto alla resa sonora…

1

2

3

Ora il suo proprietario ormai non più in tenerissima età, (non me ne voglia ma aimè il tempo passa per tutti…)  ha deciso che era ora di riportare lo strumento agli antichi splendori.

Fase 1 : sverniciatura

9

Eseguita con sverniciatore non particolarmente aggressivo in diverse passate per 4 giorni consecutivicon tempi di reazione sempre più ravvicinati.

fase 2 : pulizia e restauro crepe

10

13

dopo una prima pulizia con rasiera, l’incollaggio delle crepe e un’accurata carteggiatura e preparazione di tutto il top si passa alla verniciatura a gommalacca :

fase 3:

22

23b

Terminata la lunga fase di verniciatura a gommalacca duratauna decina di giorni in diverse riprese è seguita la fase di lucidatura ad alcool della medesima

ed ecco il risultato finale :

241

26

25

56

Bellalì !!!

– TERMEN NE MRET -

lunedì, aprile 27th, 2009

E’ da un po che non aggiorno questo blog, ma ho i miei buoni motivi…

Ora vi racconto:

Qualche settimana fa, o meglio qualche mese fa, giocherellando con youtube mi sono imbattuto in un filmato che mi ha aperto gli occhi, o meglio le orecchie, su di uno strumento a molti (io compreso, si, confesso la mia ignoranza in materia) noto solo per produrre rumore, effetti in film di fantascienza o l’ululato dei fantasmi nei cartoni di Scooby-Doo !!!!!!!!!!!!!

Uno strumento ampiamente maltrattato negli anni 70 che nelle mani giuste puo rivelare un’espressività di esecuzione sorprendente e commovente.

Ben prima del suddetto periodo, quando ancora si usavano i grammofoni LA VOCE DEL PADRONE e le radio erano grosse come delle lavatrici Lev Termen volle creare uno strumento partendo dalla nobile idea di svincolare chiunque volesse fare musica dalle difficoltà puramente tecniche (posture,fiato,forza,micromotricità,…) in cui inevitabilmente ci si imbatte suonando un qualsiasi strumento.

l’ RCA (la prima azienda a tentare di produrlo in larga scala) aveva inventato uno slogan

‘  FACILE COME FISCHIETTARE  ‘

Si, questa era l’intenzione, ma in realtà così facile non è ! Rimane comunque uno strumento unico e con un fascino ancora oggi dopo quasi un secolo , veramente sorprendente!

Ok, la presentazione è durata fin troppo !

Ecco qui alcuni UMANI (si si,ve lo garantisco sono umani e non usano il teletrasporto ) che con questo strumento sanno fare meraviglie:


e ancora :

Ecco tutto è partito da qui; anche io sono stato contagiato dalla febbre del theremin tanto da pensare di includere una nuova versione di questo strumento nella produzione della Axefactory !

p20-04-09_17071

A questo scopo ho avuto  l’onore di avere la piena collaborazione di uno tra i migliori conoscitori italiani del theremin:

Giorgio Necordi.

Da tempo sperimentatore e costruttore di diversi modelli sia a transistors che a valvole e una serie di magnifici esemplari , realizzati in collaborazione con Augusto Traiani, completamente a valvole basati sul modello RCA e notevolmente migliorati.

Giorgio in questo periodo si sta occupando dell’elettronica di questo nuovo prodotto e sta facendo veramente un lavoro fantastico !

Io mi sono occupato del design e di alcuni aspetti legati alla suonabilità:

Questo theremin è pensato per esecuzioni live, sul palco, abbiamo quindi preferito una versione transistor più facilmente gestibile e trasportabile rispetto al valvolare, senza però ridurlo ad una di quelle fredde scatolette di metallo che si trovano in commercio.

Per mantenere, rispettare e richiamare il fascino del theremin e le intenzioni del suo ideatore ho deciso di fondere  l’elettronica e design mettendo a vista alcuni dei suoi più importanti componenti costruiti come all’epoca.

p05-02-09_10251

p09-03-09_19211

Lo stesso discorso vale anche per i materiali : rame,mogano,ottone,ebano,plexiglass… in una commistione tra classico e moderno.

Un’altra caratteristica importante è la simmetria dello strumento, grazie alla quale può essere usato indifferentemente con la mano sinistra per la melodia e la destra per il controllo del volume, lo staccato ed il legato o viceversa come nel modo classico.

img_0129

img_0130

img_0131